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Fiorenzo Meneghelli, Massimiliano Valdinoci, Il Sistema difensivo della Lessinia, Orion Edizioni, 2010

Il libro, di grande formato, copre una lacuna editoriale che riguarda la zona della Lessinia. Dopo aver analizzato la politica fortificatoria nella zona del Veronese dal 1886 al 1918, tratta del sistema difensivo dei Lessini e dei suoi forti. Ampio spazio viene dedicato al progetto di recupero di Forte San Viola e alla sua valorizzazione. Nella parte finale del libro si da spazio al Campo Trincerato di Mestre e ai sistemi difensivi veneti.

 

 

 

 

 

 

a cura di Andrea Lombardi, Maggiore Generale Enrico Rocchi - Storia delle Fortificazioni e dell'Architettura Militare, Associazione Italia, 2010, € 58.00

Eccezionale ristampa anastatica dell'opera del generale Rocchi del 1907. Grazie all'Associazione Italia ed in particolare all'amico Andrea Lombardi, è possibile studiare il pensiero di quello che è considerato il maggior progettista di fortificazioni del periodo precedente alla prima guerra mondiale.  Non serve certo ricordare le realizzazioni del Rocchi dato che è universalmente conosciuto dagli studiosi alla pari dei nomi famosi francesi, tedeschi, belgi, etc Il Rocchi analizza i diversi periodi storici dalla preistoria fino ai giorni nostri. Ampiamente illustrata e dettagliata, rappresenta un eccezionale catalogo delle opere fortificate Italiane ma vengono prese in considerazione anche alcune straniere.

Un opera oramai introvabile e che non può mancare nello scaffale dello studioso di fortificazioni .

 

 

Gabriele Faggioni, Il Vallo Ligure - La linea difensiva allestita dalle forze nazifasciste dopo l'8 settembre 1943 lungo le coste liguri per prevenire un sbarco alleato, Ligurpress, 2010 € 19.90

Come si può intuire dall'eloquente sottotitolo, il libro si occupa delle costruzioni nate in Liguria in un importantissimo periodo storico per l'Italia. La notizia dell'armistizio, anche se in parte prevedibile, creò la necessità da parte dei nazifascisti di prevenire degli sbarchi da parte degli alleati. Tali lavori furono svolti sotto l'opera della Todt e coinvolsero la popolazione locale. Leggendo il libro si può capire meglio come fu possibile costruire un numero significativo di opere in poco tempo.

 

 

 

 

 

Volker Jeschkeit, Le Linee avanzate della Fortezza di Trento - La difesa della Valsugana e le vie di collegamento agli altipiani, Curcu & Genovese, 2010, € 24.00

L'autore continua con questo terzo volume la sua approfondita analisi storica delle fortificazioni trentine. In particolare vengono esaminate la zona sud di Trento: lo sbarramento di Tenna, la Panarotta, Busa Grande, Colle delle Benne, la sella di Vetriolo. Un settore dove l'Austria-Ungheria aveva preferito abbandonare le vecchie opere fortificatorie classiche a favore di nuovi complessi fortificati moderni. Fino ad oggi di questi complessi non si era quasi mai scritto e pochi erano a conoscenza della loro vera potenza di fuoco.

 

 

 

 

 

 

Luca Girotto, I Forti di Primolano, 2010

Secondo fascicolo della collana monografica delle fortificazioni permanenti italiane tra il Canal di Brenta, la Val Cismon e l'Agordino curata dall'amico Girotto.In questo volume vengono analizzate con cura e in maniera dettagliata le opere della Tagliata alla Scala e la Tagliata delle Fontanelle. Grazie a moltissime foto inedite scovate dall'autore possiamo vedere come si presentavano prima del conflitto queste due opere. Già dalla introduzione si capisce che il volume vuole essere un punto di riferimento per comprendere il criterio con cui è stata fortificata la zona. Non a caso l'autore parte da lontano nel tempo ma, è necessario per inquadrare gli avvenimenti successivi. Rispetto alla prima uscita che riguardava il forte Tombion, molto spazio in più è stato dedicato alla storia e ai fatti successi nelle fortificazioni.

 

 

 

 

 

 

Alberto Di Gilio, Altopiani 1915-1918 - I Guardiani di Pietra, La Serenissima Editrice, 2010, € 20

Citando la presentazione del libro fatta da Christian Prezzi, si può affermare che il libro si presenta come un testo divulgativo semplice ma pulito. La differenza sostanziale con i testi specialistici o con le monografie specifiche sta nell'inserimento, da parte dell'autore, della narrazione fatta dei protagonisti dell'epoca attraverso i loro diari. Interessante la lettura complessiva dove si possono comunque trovare informazioni a volte sottovalutate da altri.

Completa la pubblicazione una piccola guida turistica di trenta pagine ( a cura di Monica Bianchetti ) per una facile lettura delle varie fortificazioni direttamente sul posto.

 

 

 

 

 

Luca Girotto, Der Lange Georg - Il lungo Giorgio - Un artiglieria Navale bombarda Asiago, Rossato Editore, 2010, € 18.00

Ancora un lavoro di ricerca dell'amico Girotto che ci parla di un particolare pezzo di artiglieria, nato per altri scopi, che venne impiegato nella prima guerra mondiale dagli austriaci. Finalmente viene rivelata da Girotto la vera storia di questo famoso cannone navale che non vide mai il mare. Di lui si trova traccia in molte pubblicazioni ma mai fino ad ora era stato spiegato il motivo della sua messa in opera sul campo terrestre. Viene dato spazio nel libro anche ad altre artiglierie pesanti usate dagli austriaci nelle zone limitrofe.

 

 

 

 

 

AA.VV. Il Vallo Alpino Littorio in Cadore, Carnia e Tarvisiano - Atti del convegno, La Nuova Base Editrice, 2010

Successivamente alla eccezionale pubblicazione " Il Testimone di Cemento " gli autori e l'editore hanno voluto organizzare, assieme alla Associazione Centro Studi Accademia di Gemona del Friuli,  il convegno che da il nome a questa pubblicazione. I diversi interventi che si sono tenuti al convegno sono riportati fedelmente con l'aggiunta di alcune illustrazione tratte dal libro già citato. Ci interessa citare l'intervento dell'architetto Heimo Prunster che ha illustrato alcune ipotesi per il recupero di queste opere dimenticate.

 

 

 

 

 

Leonardo Malatesta, Una regione in armi: Thiene e il Veneto dal 1866 alla Prima Guerra Mondiale, Temi Editrice, 2010, € 35.00

Abitualmente nei libri di storia ci si occupa solamente delle battaglie e della vita dei soldati al fronte e si trascurano le vicessitudini delle popolazioni che vivono nelle zone adiacenti le retrovie. Parte da questo presupposto l'ultimo lavoro del nostro amico-storico Leonardo. I fatti che hanno coinvolto la città di Thiene ed il Veneto in generale vengono narrati ed analizzati. L'annessione all'Italia e la militarizzazione della regione. Lo scoppio del conflitto vide poi una militarizzazione di tutta la società e si dovette fare i conti con la difficile convivenza tra i civili e l'esercito. Non dimentichiamo che era proprio nelle retrovie del fronte che i soldati passavano il loro " tempo libero " nelle Case di Tolleranza e nelle Case del Soldato. Tutti questi aspetti sono trattati nel libro e trovano spazio racconti grandi e piccoli ma comunque interessanti. Corposa la parte fotografica e in appendice viene inserito dall'autore l'albo d'oro dei caduti Thienesi della grande guerra. Amplia e completa come sempre la bibliografia.

Un ringraziamento speciale all'avvocato Francesco Dal Ferro per aver reso possibile la pubblicazione di questa opera.

 

 

 

a cura di AA.VV., La Grande Guerra nell'Alto Adige - Diario Storico Militare del Comando del Settore del Monte Altissimo, Il Sommolago, 2010, € 23.00

Interessante opera che ci fa conoscere da vicino gli avvenimenti di uno dei settori del fronte meno noti, l'Alto Garda. I fatti del Monte Altissimo, zona poco distante dalle fortificazioni austriache di Riva, che fu teatro di combattimenti accaniti ma che non furono mai decisivi per il conflitto. Zona sconosciuta ai più vide comunque episodi eroici alla pari di altre.

 

 

 

 

Forte Rivon n° 11, rivista dell'Associazione Ricercatori Storici IV Novembre, 2010, € 15.00

Non è nostra abitudine segnalare le riviste (data la varietà di argomenti inseriti) ma, in questo caso sono degni di nota gli articoli degli amici Leonardo Malatesta sul forte italiano di Cima Campo in Valsugana e di Luca Girotto sulla demolizione della Tagliata Scala e della Batteria Fontanelle di Primolano.

Nell'articolo sul forte di Cima Campo, l'autore spazia dalla storia costruttiva alle vicende di spionaggio, si analizza la figura del generale Antonio Dal Fabbro e si arriva alle vicende belliche fino all'abbandono del opera stessa dopo gli avvenimenti di Caporetto.

Interessante anche l'articolo di Girotto (tratta da un suo recente libro) che parla della demolizione di due opere da parte dei genieri italiani in ritirata dopo i fatti di Caporetto.

 

 

 

 

Alberto Moscuzza, Soldati e Fortificazioni, Morrone Editore, 2010, € 19.00

Interessante pubblicazione scritta dal presidente della Associazione Culturale "Lamba Doria". Dalla passione dell'autore nasce uno studio accurato di catalogazione delle opere presenti nel territorio di quella che era la Piazzaforte di Augusta - Siracusa, durante il secondo conflitto mondiale. Seguendo la filosofia della associazione che presiede, Moscuzza inserisce nel libro, testimonianze e fatti raccolti negli anni. Foto e piantine delle varie opere completano il tutto.

 

 

 

 

 

Delmo Stenghele, La Grande Guerra nella valle dell'Astico, terra di confine, Stamperia Stenghele, 2010, € 23.00

Notevole raccolta fotografica curata dall'autore del libro che offre una ampia visione di una "zona di confine" in tutti i sensi. La Valdastico era un territorio confinante con l'allora Austria, aveva delle fortificazioni per contrastare eventuali avanzate del nemico ma, non bastarono per evitare una invasione. Nel libro, attraverso i suoi capitoli illustrati, si ripercorrono le varie fasi della guerra. Dall'entrata in guerra alla Strafexpedition; dagli esodi alle battaglie sui monti adiacenti. Una sezione del libro si occupa anche delle fortificazioni presenti. In particolare ci sono foto interessanti del forte Casa Ratti.    

 

 

 

                                       Leonardo Malatesta, La Piazzaforte di Spezia dal 1860 alla Prima Guerra Mondiale, 2010

Estratto dal Bollettino d'Archivio dell'Ufficio Storico della Marina Militare di settembre-dicembre 2010. In questo lungo articolo (quasi una pubblicazione a se stante) ritroviamo lo storico Malatesta, questa volta "distante da casa".  Conosciamo da tempo i suoi libri sulle fortificazioni della prima guerra mondiale e sugli avvenimenti riguardanti la zona del nord-est ma, è stata una piacevole sorpresa ritrovarlo in una zona diversa ma con la stessa meticolosità e scientificità nel descrivere la storia.

Malgrado esistano già pubblicazioni più o meno specifiche sull'argomento, l'autore riesce a fornirci particolari inediti scovati nelle sessioni di ricerca effettuate negli archivi pubblici e privati.  

 

 

 

Di prossima pubblicazione i seguenti volumi della collana "Le Sentinelle di Pietra" di Leonardo Malatesta:

 - Il Dominatore degli Altipiani - La storia del Forte Verena, la più importante e famosa opera fortificata italiana della grande guerra

 - Il Leone dell'Altipiano - Il forte Cima di Campo in Valsugana: storia costruttiva ed impiego bellico.

 - Forte Cornolò - Piani difensivi, costruzione, armamento di una sconosciuta fortificazione italiana della Val Posina

 

 E' possibile prenotare in anticipo i volumi tramite l'autore