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a cura di Giovanni Vio, Stella d'Acqua, politiche e riflessioni per il recupero di Forte Marghera a Venezia, Cleup Padova

Il volume offre una panoramica sul dibattito intorno al recupero e la valorizzazione di Forte Marghera, luogo centrale di quella laguna di Venezia che trae ragione dal suo rapporto con la terraferma.

Sono illustrate alcune ricerche della facoltà di Architettura della Università Iuav di Venezia.

 

 

 

 

 

a cura di Claudio Zanlorenzi con scritti di Piero Brunello, Fabio Brusò, Gianni Facca, I forti di Mestre - Storia di un Campo Trincerato, Cierre Edizioni, 2009

Si tratta della riedizione di una delle prime pubblicazioni che analizza il Campo Trincerato di Mestre. Dallo sviluppo della fortificazione permanente in Europa a quella Italiana. I forti della prima generazione e quelli moderni, le polveriere e tutto quello che ha militarizzato la zona del mestrino.

 

 

 

 

 

 

Leonardo Malatesta, Altipiani di fuoco. La Strafexpedition austriaca del maggio – giugno 1916, Istrit, Treviso, 2009, € 14

Il volume, edito dall’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Comitato di Treviso, tratta dell’offensiva austriaca del maggio – giugno 1916 in Trentino. L’opera, inizia parlando della genesi dell’idea di effettuare l’operazione contro l’alleata Italia, da fine ‘800 fino allo scoppio del conflitto mondiale, soffermandosi sulle dottrine della guerra di montagna allora in voga, sul ruolo del saliente trentino nel teatro strategico di confine e sulle prime azioni belliche nel 1915. Successivamente, si parla dei preparativi dell’offensiva da parte austroungarica, per giungere al nucleo centrale del volume; l’analisi delle operazioni militari. Non è la solita storia delle battaglie, ma si prendono in esame varie fattori; quali la funzione dell’apparato logistico, le rimozioni degli alti ufficiali, come il caso del generale Roberto Brusati, comandante la 1ª armata, la giustizia militare, per determinare l’efficienza dello strumento militare italiano nel periodo in esame.In questo volume, vengono utilizzati documenti provenienti dagli archivi militari italiani e privati, come l’Ufficio Storico dell’Esercito, l’Istituto Storico e di Cultura dell’Arma del Genio, l’archivio del generale Pietro Mirandoli, Comandante del Genio della 1ª Armata, fino ad ora sconosciuti. A corredo del libro, ci sono cartine che seguono lo svolgersi delle operazioni e fotografie del fronte.

 

Leonardo Malatesta, Il difensore della val d’Astico: il forte di Punta Corbin. La storia costruttiva e bellica di un’opera permanente della grande guerra, Temi Editore, 2009, € 25

L'autore si occupa di storia militare italiana ed europea dell’età contemporanea. Tra i suoi volumi possiamo ricordare Il dramma del forte Verena: 12 giugno 1915. Nel 90° anniversario dalla distruzione del forte Verena, le sconvolgenti verità provenienti dagli archivi militari, Temi, Trento, 2005; Il forte di Cima Campolongo. La storia di una fortificazione italiana di montagna della grande guerra dell’Altopiano di Asiago, Temi, Trento, 2009; La guerra dei forti. Dal 1870 alla grande guerra le fortificazioni italiane ed austriache negli archivi privati e militari, Nordpress, Chiari, 2003.

È il Vice Direttore della Fondazione Museo Storico del Nastro Azzurro di Salò e il Direttore del Comitato Scientifico dell’Associazione Culturale Tagliata della Scala e dirige per la casa editrice Temi, la collana storica Le Sentinelle di Pietra.

 

 

 

 

 

Leonardo Malatesta, Il Forte di Cima Campolongo, Temi Editore, 2009

Primo libro di una collana sui forti. Da una intervista di G. Dalle Fusine l'autore si propone di colmare alcune lacune storiografiche. Inizia dall’analisi dei piani di guerra contro l’Austria Ungheria e di quelli di fortificazione da fine ‘900 allo scoppio del conflitto, passando agli studi architettonici utilizzati nella costruzione dei forti ed ai lavori costruttivi ed allo spionaggio nemico. La parte centrale dell’opera è il capitolo delle operazioni belliche, dove il forte ebbe la prova del fuoco. Nel finale, oltre alle conclusioni, c’è una rassegna storiografica sui volumi della materia e sulle fonti storiche utilizzate.La domanda che mi sono posto all’inizio di questa ricerca è stata: il Campolongo, fu efficiente nella prova bellica? La risposta si troverà leggendo il libro. L’opera è dedicata alla memoria dei 4 militari che persero la vita all’interno del forte. L’opportunità della pubblicazione di una monografia sul Campolongo è avvenuta grazie alla conoscenza del sindaco di Rotzo, Matteo Dal Pozzo, entusiasta della mia proposta e che ha sempre creduto in questa operazione editoriale rivolta pure ad una i valorizzazione turistica del territorio. Si spera che questo sia solo l’inizio di una proficua collaborazione che possa portare alla nascita di un Centro Studi sulle fortificazioni a livello europeo, struttura che nel nostro paese manca”.

 

 

 

 

Walter Belotti, Le Batterie Corazzate, I sistemi difensivi e le grandi opere fortificate in Lombardia tra l'Età Moderna e la Grande Guerra, Museo Guerra Bianca, 2009, € 20

Libro presentato al convegno tenutosi al forte Montecchio Nord di Colico nell'ottobre 2009. Come già detto nella presentazione al convegno, lo scopo dell'opera è quello di dare luce alle fortificazioni presenti in Lombardia rimaste nel dimenticatoio per molto tempo. L'autore, avvalendosi di articoli e saggi pubblicati nel passato dal Flocchini e inserendo molte fotografie, fornisce una buona panoramica su tali opere.

 

 

 

 

Ilaria Panozzo, Guida alla visita di Forte Corbin e alla sua storia, Input Edizioni, 2009, € 10

Monografia dedicata al Forte Corbin. Lo scopo principale dell' autrice e quello di accompagnare il lettore nella visita della fortezza. Il libretto vuole illustrare la storia da una prospettiva diversa, più popolare, ma comunque attendibile. Dedicato principalmente al turista al primo forte che a quello che ne ha già visitati altri. Curiosità varie del dopoguerra e la bella piantina in terza di copertina faranno comunque piacere ai lettori.