PRECENICCO

Vista frontale dell'opera ai nostri giorni

 

Si trova nella bassa pianura friulana verso il mare Adriatico.

Fu costruito intorno al 1909-10.

 

 

 

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Le scale interne che portavano alle cupole

Armamento principale:

Quattro cannoni da 149 S in cupola corazzata girevole.

 

 

 

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Corridoio interno

 

Cenni storici:

Opera facente parte della Fortezza basso Tagliamento, II settore - Latisana. Il fatto che non sia stata coinvolta in nessuna azione durante la prima guerra mondiale, spiega il suo buon stato di conservazione. Fu poi adibita a polveriera dell’esercito Italiano fino a pochi anni orsono. Ora Ŕ ancora recintata e si notano dei cartelli che indicano Zona Militare, ma Ŕ in stato di abbandono.

precenicco laterale.jpg (123010 byte)Lato destro dell'opera

Notizie sull'opera:

Opera simile ad altre della zona friulana ( Fagagna - Monte Lonza - ecc. ) o della Piazza di Venezia ( Sirtori - Cosenz - ecc.). Un fossato pieno d’acqua circonda ancora la costruzione. Struttura ad un solo piano per essere meno esposta al tiro. Nella facciata ci sono tre ingressi e altri due alle estremitÓ. All’interno un ampio corridoio attraversa tutta l’opera nella sua lunghezza e permette di accedere a tutti i locali e alle rampe che portano alle cupole. Nel periodo in cui Ŕ stata usata come polveriera, le cupole sono state rimosse e sono state costruite sulla copertura delle tettoie. Sempre sulla copertura e stata posta una gabbia di Faraday come parafulmine ed Ŕ stata incatramata. Sono ancora presenti i serramenti originali blindati. Alle due estremitÓ esiste una scaletta che porta sul tetto dell’opera stessa.

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Serramento originale ancora presente

 

 

Vie d'accesso all'opera:

Si esce dall’autostrada A4 al casello di Latisana e si procede verso Lignano. Dopo qualche chilometro si arriva ad un semaforo e si gira a sinistra verso Precenicco. Raggiunto l’abitato si gira a destra e dopo aver percorso circa un chilometro si avvista sulla destra una zona militare dove all’interno si trova l’opera. Essendo tuttora presenti i cartelli di Zona Militare, la visita Ŕ a proprio rischio e pericolo.

 

 

 

Altre immagini disponibili                                         

 

 

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