Forte LUGNAGNANO - Werk Kronprinz Rudolf

Forti seconda cerchia

Panoramica del tamburo di gola del forte

 

Nella seconda cerchia di forti staccati del " campo trincerato ". Sorge a circa 1400 metri a sud dell’abitato di S. Massimo e distante circa 3500 metri dalla cinta continua della piazzaforte.

Fu costruito tra gli anni 1860 e 1861.

Armamento principale:

Fino a trentadue cannoni di vario calibro.

Cenni storici:

Dopo il 1866 fu chiamato Forte Lugagnano. Durante la campagna del 1866 era stato armato con ben 32 bocche da fuoco di cui 12 rigate del tipo recentissimo a lunga gittata. Era destinato a battere un ampio settore, che comprendeva anche la strada ferrata per Peschiera, incrociando il fuoco con il forte Franz Joseph e con il forte Gisela.

Non è più in mano militare come deposito ma viene comunque usato dall'esercito per altri scopi. Fortunatamente e ben conservato ma non è visitabile essendo recintato e periodicamente vigilato dai militari. 

Da diversi anni si parla di un suo inserimento nel previsto "Parco delle Mura". A giugno del 2007 è tornata alla ribalta la questione e sembra ci siano buone speranze di riuscita (vedi articolo nella rassegna stampa).

Dal 2012 è stato dato in gestione a delle associazioni che provvedono alla manutenzione ordinaria, disboscamento etc

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Pianta dell'opera

Notizie sull'opera:

Sezione di una parte dell'opera

E’ un vasto forte a classica pianta trapezia la cui costruzione occupa un’area di circa 300 metri di larghezza per 240 di profondità.

Il fronte di gola è rettilineo e possiede al centro un tamburo ad un solo piano con bocche da fuoco per battere il fosso nonché feritoie per proteggere la strada d’accesso. Due caponiere sporgono agli spigoli tra il fronte principale ed i fianchi, armate da quattro bocche da fuoco ognuna, ed un corridoio coperto munito di feritoie per fucilieri corre lungo il fronte principale ed i fianchi; il tutto collegato al piazzale con due gallerie sotto i terrapieni. Dal piazzale partono quattro rampe a dolce pendenza che portano al ramparo superiore su cui era stata prevista la sistemazione di artiglierie in barbetta protette da parapetto e servite da varie riservette e ricoveri a prova di bomba.

Al centro del piazzale sorge il grande ridotto dove sono ricavati i locali per la vita della guarnigione ed altri locali per servizi erano sistemati sotto il "paradorso ". Il collegamento tra questo ed il ridotto è costituito da un corridoio scoperto ma protetto lateralmente da due grossi muri che hanno funzione di traversone.

Questo forte, come il gemello forte Gisella, era tra i più muniti sia come potenza di fuoco sia come servizi logistici distando notevolmente dal corpo di piazza.

Poteva ospitare circa 450 uomini di truppa.

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Il ridotto

 

 

Vie d'accesso all'opera:

Dal centro di Verona ci si sposta all'abitato di Lugagnano. Da qui si prende in direzione Lugagnano - Mantova e subito fuori dall'abitato sulla sinistra si può vedere il forte.

 

 

 

 

Immagini panoramiche ottobre 2012

Immagini esterni ottobre 2012

Immagini interni ottobre 2012