COLLE DE LE BENE

Provincia di Trento

Fronte dell'opera oggi

(Umberto Zoppelletto)

 

Sorge a quota 660 m. a monte del paese di Levico in localitā Ronchi del Col de le Bčne, sul fianco sinistro della Valsugana. Si trova di fronte al forte Tenna.

Fu costruito nel biennio 1880/1882 era fra le realizzazioni del secondo lotto.

Armamento principale:

Due obici da 100 mm. Mod. 5 in cupole blindate girevoli di acciaio.

Armamento secondario:

Quattro cannoni da 120 mm. Mod. 80 in casamatta ( feritoie ad apertura minima ).

 

colle de le bene pianta a colori.jpg (26736 byte)Cenni storici:

Con il dirimpettaio forte Tenna doveva servire da tenaglia nei confronti di una eventuale avanzata in direzione Trento in tedesco Valsuganasperre. Sottoposto a verifiche allo scoppio della guerra fu considerato vecchio e disarmato, nei primi tempi della guerra. Era affiancato a monte da una linea trincerata, a valle da casematte e sbarramento stradale della odierna provinciale N. 228. Fu quindi trasformato in deposito e osservatorio e i suoi cannoni furono posti in caverne, in postazioni sottostanti il forte.

Dal 1931 e stato dismesso dal Demanio Militare Italiano ( R.D. 10-12-1931, n.1704 ) e acquistato dal comune di Levico per 3.000 lire il 13-10-1933.

Il forte č stato sottoposto ad importanti lavori di recupero conservativo ed č stato riaperto ufficialmente al pubblico nel mese di settembre 2014.

Notizie sull'opera:

Era chiamato anche forte San Biagio. Trattasi di opera in casamatta, di conci squadrati di pietra porfirica con incorniciatura di granito nel saliente a timpano del coronamento corazzato verso il prospetto principale. Anche se cancellate in gran parte dagli anni, si riescono ancora a leggere sul terreno le tracce dei terrapieni, dei fossati, e delle controscarpe che lo cingevano.

Un corpo esterno si estende sul fianco nord del complesso principale, che ha pianta poligonale. Il fianco nord č munito di un contrafforte con corpo esterno corazzato. Il prospetto verso il piazzale d’ingresso, invaso dal bosco, č partito da due ordini di finestroni ( 5 per piano ) ad arco ribassato. Il portale, pure ad arco ribassato, č scortato da due feritoie, una per lato. Sopra il finestrone centrale si legge ancora:" Werk Colle delle Benne ".

La disposizione interna segue gli schemi delle fortificazioni permanenti austriache di fine ottocento: corridoio centrale protetto, dopo la porta, da feritoie, stanzoni laterali, volte a botte, corridoio di fondo che s’interna con semicerchio verso il fossato frontale ponendo in comunicazione i due piani con la parte interrata. Nel complesso trattasi di costruzione compatta, con corridoio centrale, si sviluppava su quattro piani compresi i sotterranei, per un totale di 47 vani. Fu aggiornato ed ampliato nel 1902. Oltre alle due cupole girevoli degli obici, era presente una terza cupola anch'essa blindata con la funzione di osservatorio.

Era dotato di centralino telefonico, generatore a benzina, congegno per le segnalazioni ottiche, riflettori, cisterne per l’acqua, ricoveri stagni per le munizioni.

 

Vie d'accesso all'opera:

Da Levico prendere in direzione della localitā San Biagio e per il Maso Mosele sino alla stradina che risale dalla strada provinciale N. 228 da qui con una breve passeggiata nel bosco si arriva al forte.

 

Le cannoniere del forte

(Andrea Barban)

 

Immagini del forte a lavori quasi ultimati