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CIVEZZANO opera alta |
Provincia di Trento |
Sorge a nord-ovest del paese omonimo a quota
600 m.
I lavori iniziarono il 1868 per finire nel 1876.
Armamento principale:
Tre cannoni da 120 mm Mod. 61 e cinque cannoni da 150 mm. Mod. 61.
Armamento secondario:
Sezioni di parte dell'opera Due cannoni da campagna da 80 mm. Mod. 75.
Cenni storici:
Il compito del poderoso complesso di Civezzano era di chiudere la strada della Valsugana proprio alle porte di Trento. Doveva battere d'infilata tutta la zona compresa tra Seregnano e Roncogno. Come in altri casi, erano previste delle cannoniere per sparare sul rovescio ( in questo caso Trento ).
Allo scoppio della prima guerra, fu fatto saltare dal Comando Austriaco che lo considerò insufficiente ed obsoleto. Ciò che resta dell'opera ( era il forte propriamente detto tra le tre opere), è di proprietà del comune di Civezzano.
Notizie sull'opera:
Chiamato in tedesco Werk Civezzano. Trattasi di costruzione in conci di pietra calcarei. E orientato verso nord-est. Lopera presenta un primo piano di quattro casematte per artiglieria disposte a raggiera, con settore orizzontale di tiro totale di 155°. Su questo settore si sovrappongono i tiri da altre quattro casematte poste in una costruzione ad ali ripiegate, situata allindietro e più in alto della prima. Le due costruzioni sono riunite da un corpo a due piani per lalloggio del presidio ed i servizi, con locali casamattati disposti a gradoni per seguire il terreno in discesa.
Fosso parziale, visto che era interrotto sul lato sud, ove trovasi terreno a forte pendenza. Dotata di feritoie per fucili e mitragliatrici.
Vie d'accesso all'opera:
Dal paese di Civezzano, bisogna portarsi sulla strada per Villamontagna, sulla destra per il cimitero prima del culmine, un paio di chilometri sino a uno slargo. Sentiero 403 per Civezzano, circa duecento metri poi a destra.