TOMBIO

Provincia di Trento

tombio caponiera.jpg (53631 byte)Vista della caponiera dell'opera

 

Sulle pendici del monte omonimo sovrastante l'abitato di Riva del Garda a quota 750 m. sul fianco sinistro dell'insellatura che sale alle Giudicarie tramite Tenno e Ballino.

Fu costruito nel periodo 1909-1914.

Armamento principale:

Quattro obici da 100 mm. in cupola corazzata girevole di 15 cm. di spessore

Armamento secondario:

Un cannone di piccolo calibro in casamatta corazzata.

Notizie sull'opera:

Fu costruito pochi anni prima della guerra e si avvaleva dei ritrovati tecnici pił moderni e di tecnologie gią collaudate da alcuni decenni. Il forte era compatto ed era contornato su tre lati da un fossato scavato nella roccia. Fu costruito in calcestruzzo armato da un fittissima maglia di putrelle di ferro.

Per la difesa ravvicinata era dotato di numerose feritoie scudate (spessore 2 cm.) per fucili e mitragliatrici. Nell'angolo ovest era dotato di un piccolo corpo sporgente a U pił basso dell’opera munito di sei feritoie scudate per fucilieri disposte tre a tre sui due lati opposti; nella gola artificiale est sporgeva dal corpo principale un altro manufatto munito di due mitragliatrici scudate fronte l’ingresso del forte e di una feritoia scudata per fucilieri sulla testa.

Esistevano ancora due feritoie scudate per fucilieri all’angolo nord nella facciata del forte prospiciente su questa gola. Al posto dei normali serramenti, le finestre avevano imposte di ferro dello spessore di due cm. circa ed in esse erano aperte feritoie per fucilieri.

La difesa della gola artificiale ovest era controllata con dieci feritoie scudate per fucilieri che la prendevano d’infilata da sud. Queste feritoie facevano parte di un corpo avanzato verso sud ( congiunto col forte da una galleria in roccia di circa 30 m. ) approntato oltre la falsa gola. La piccola opera presenta le facciate verso la val Gamella su una linea spezzata a quattro lati. Esse erano armate con le seguenti bocche da fuoco in casamatta corazzata:

un pezzo di piccolo calibro fronte Campi; due mitragliatrici abbinate fronte sud;

un pezzo di piccolo calibro fronte Riva e due mitragliatrici abbinate fronte est.

Oltre alle cupole corazzate per gli obici, ne aveva una quinta che fungeva da osservatorio. Era dotato di riflettori. Collegato da una trincea a lunetta al vicino fortino chiamato Piccolo Tombio.

Vie d'accesso all'opera:

Dall'abitato di Riva si prende la strada che porta fuori del paese verso le frazioni di Pranzo e Campi e tramite una strada ex militare si arriva in una mezz'ora a piedi.