AVVENIMENTI  2012 2011 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004

ANNO 2013

Sabato 7 dicembre dalle ore 8:15 presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori, in Via Fabio Filzi 14 a Trieste, si terrà il convegno dal titolo:

EUROPA 2014 - REINCONTRARSI


vivere la grande guerra; i rapporti con la memoria nei paesi successori dell'Impero austro-ungarico e la partecipazione al conflitto delle diverse minoranze

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SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

Relatori:

- Ion Cârja, Docente all’Università Babeş-Bolyai Cluj-Napoca, Facoltà di Storia e   Filosofia, Romania
- Dagmar Hájková, Ph.D. Masaryk Institute and Archive of the Czech Academy of Sciences, Praga, Repubblica Ceca
- Imre Madarasz, Docente all’Università di Debrecen, Ungheria
- Marco Mantini, Consigliere del Gruppo ricerche e studi Grande Guerra CAI SAG, FVG, Italia
- Marco Pascoli, Presidente Consorzio Grande Guerra FVG, Italia

- David Erik Pipan, Vicepresidente Drustvo soška fronta, Nova Gorica, Slovenia

- Marina Rossi, Storica e docente all’Università di Trieste, Italia

- Gregory Shkundin, Professore Associato e Presidente, Istituto Giuridico Internazionale di Mosca e Vice Presidente dell’Associazione Russa degli Storici della Prima Guerra Mondiale, Russia
- Roberto Todero, Ricercatore, studioso e scrittore, Trieste, Italia

- Davide Tonazzi, Editore e ricercatore, Tarvisio (UD), Italia

- Stefan Wedrac, Dr. Phil., storico e ricercatore, Dip. Storia del Diritto, Università di Vienna, Austria

- Cordula Wohlmuther Alpe Adria Universität-UNWTO, Coordinatrice Progetto “Tourism and peace”, Austria

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Mercoledi 3 dicembre alle ore 17.00 presso la Società Letteraria, in Piazzetta Scalette Rubiani a Verona, si terrà la presentazione del progetto di restauro dal titolo:

 

 

 "Batteria di Scarpa - un gioiello da valorizzare"

 

 

Relatori:

Albino Perolo del Comitato per il Verde,

Arch. Lino Vittorio Bozzetto, storico e profondo conoscitore delle fortificazioni di Verona nonche redattore del progetto di recupero,

 

Autorità varie 

 

Nell'occasione dell'incontro verrà aperta una sottoscrizione per contribuire ai lavori:

IBAN: IT 83 A 02008 11794 000019497386 causale: erogazione libera per Batteria di scarpa

 

 

 

 

 

 

 

Giovedi 21 e venerdi 22 novembre dalle ore 10.30-18.30, nell'ambito del ADRIA-DANUBIA - 2° FESTIVAL DI STORIA E CULTURA, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Statale, Largo Papa Giovanni XXIII, a Trieste si terranno due convegni:

Giovedi 21 - CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI: «Croazia e Ungheria: otto secoli di storia comune»

Venerdi 22 novembre - CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI: «La via della Guerra II. Eserciti e fortificazioni alla vigilia della Grande Guerra»

 

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Sabato 16 novembre dalle 10.00 presso l'Ateneo Veneto, in Campo San Fantin 1897 a Venezia, organizzato dalla sezione Veneto dell'Istituto Italiano dei Castelli, si terrà il seminario dal titolo:

"La valorizzazione dei beni dello Stato" - Fondi, società, Cdv, Puvat, Federalismo: un ventaglio di nuovi strumenti per la gestione degli asset immobiliari pubblici.

Nel dibattito pubblico e nei media ci sono continui riferimenti al futuro degli immobili dello Stato: talora visti come opportunità per il ripianamento del debito pubblico (alternativo all'aumento della pressione fiscale), talaltra come mezzo per coinvolgere gli enti locali nella gestione del patrimonio, talaltra ancora come strumento anticipatorio di ricavi futuri (dal D.L. n: 98/2011 al "Decreto Monti", fino alla Manovra Correttiva 2013).

Saluti di benvenuto: M. Gottardi, P. Baretta, P.A. Tomasi, G. Bagarotto, M. Sammartini


Relatori: A. Zanmarchi, I. Chiappini di Sorio, S. Mantella, G. D’Onofrio, A. Grigoletto,


F. Meneghelli, U. Soragni, T. Dal Bosco, E. Brandolini, L. Girometta, F. Meneghelli

 

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Venerdi 15 novembre presso Fortezza si terrà la giornata di studi internazionale dal titolo:

"Der Festungsbau in Tirol 1836–1914 / Le fortezze nel Tirolo 1836–1914"

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Sabato 9 novembre ore 9.30 presso la Caserma Ulivelli-Forte Trionfale, via Trionfale 7400, lo staff di Progetto Forti invita al Seminario pubblico dal titolo:

"Il Forte Trionfale apre alla città - Passato e futuro dei Forti Monte Mario, Trionfale e Boccea".

Dopo 120 anni il Forte Trionfale apre ai cittadini, ospitando un seminario pubblico dedicato al quadrante nord ovest del Campo Trincerato di Roma.

Nel presentare tesi di laurea sui forti Monte Mario, Trionfale e Boccea, il seminario vuole contribuire al dibattito tra istituzioni e cittadini sui possibili scenari di riuso pubblico di tali beni.

Interverranno gli assessori al Patrimonio e alla Trasformazione Urbana di Roma Capitale, l'Agenzia del Demanio, i Presidenti dei Municipi I, XIII e XIV.

Organizzato da Progetto Forti e CampotrinceratoRoma, con il patrocinio di Roma Capitale, in collaborazione con Comitato uso pubblico del Forte Trionfale. Si ringrazia per l'ospitalità e la fattiva collaborazione il 3° Reggimento Trasmissioni dell'Esercito Italiano. 

Indicazioni per l'accesso al Forte Trionfale

Il seminario è pubblico, per accedere è necessario presentare all'ingresso documento di riconoscimento. Per chi giunge con mezzi provati è possibile parcheggiare di fronte all'ingresso del forte, davanti alla Scuola "Nazario Sauro". Orario di apertura del Forte: 9.30.

Alle 9.45 sarà svolto breve itinerario guidato degli spazi del forte a cura dell'Arch. Simone Ferretti.  L'accesso è consentito fino alle 10,15.

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Da venerdi 8 a domenica 10 novembre al Teatro “Gustavo Modena”  di Palmanova si terrà un convegno internazionale.

La Fortezza Veneziana attira gli studiosi da tutto il mondo

L’Architettura militare di Venezia – in terraferma e in Adriatico fra XVI e XVII secolo” è il titolo del convegno internazionale di studi che si aprirà venerdì 8 novembre a Palmanova, al Teatro “Gustavo Modena” e che metterà a confronto, in tre intense giornate di lavoro, una ventina di relatori e studiosi provenienti dalle principali Università europee e degli Stati Uniti sull’architettura militare sviluppata dalla Repubblica veneziana nel periodo rinascimentale e sulle sue influenze nella lettura del territorio sia in terra ferma che lungo l’Adriatico. Il convegno organizzato dal Comune di Palmanova, in collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e affidato in qualità di curatore scientifico al prof. Francesco Paolo Fiore direttore del Dipartimento di Storia Disegno e Restauro dell’Architettura dell’Università “Sapienza” di Roma, rientra tra le iniziative di valorizzazione della città fortezza nell’ambito del percorso di riconoscimento Unesco e si pone l’obiettivo di riaprire un importante confronto scientifico sugli aspetti architettonici e storici che rendono unica Palmanova nel mondo, aprendo anche nuove prospettive di confronto sulle modalità di conservazione delle fortificazioni e sui processi di gestione e valorizzazione del bene culturale “città-fortezza”. Il convegno affronta il contesto storico e territoriale dell’architettura veneziana nella seconda metà del ‘500 e sviluppa una discussione generale a livello europeo, nella composita situazione italiana del XVI secolo, che mette a confronto le varie modalità di operare su un doppio binario: quello della fortificazione del territorio e quello della fortificazione delle città e costruzione di cittadelle fortificate. Il convegno vuole rispondere a diverse domande: cosa avviene in un territorio vasto che si confronta con l’Europa della seconda metà del ‘500, quali sono i cambiamenti radicali che condizionano l’architettura militare, rispetto all’iniziativa della costruzione di Palmanova, quali similitudini e differenze caratterizzano gli altri interventi di Venezia in luoghi e contesti morfologici completamente diversi sia in terraferma che lungo l’Adriatico. Il convegno, come detto, si inserisce nell’ambito del percorso per il riconoscimento Unesco della città stellata all’interno della candidatura seriale transnazionale “Opere di difesa veneziane tra il XV e il XVII secolo”, progetto di cui è capofila la città di Bergamo e che comprende anche le fortificazioni militari veneziane di Peschiera del Garda, Venezia e Chioggia e alcuni siti di Croazia e Montenegro, fino alle bocche di Cattaro. “Palmanova – spiega il curatore scientifico, prof. Francesco paolo Fiore - costituisce un episodio architettonico straordinario ma non isolato: proprio dal confronto con le altre iniziative di architettura militare veneziane per il controllo del territorio sia a terra che a mare, emerge in tutta la sua grandezza il valore di Palmanova, una vera e propria stella che brilla per unicità mondiale”. I lavori si aprono venerdì sul tema “L’architettura delle difese: modelli e frontiere” che vedrà da subito la partecipazione di due esperti di grandissima caratura: Simon Pepper dell’Università di Liverpool e Marino Viganò dell’università della Svizzera Italiana di Lugano. Seguiranno gli interventi di Martha Pollak, Università dell’Illinois e Paola Bianchi Dell’Università di Aosta, per chiudere con Nicolas Faucherre dell’università francese di Aix-Marseille. Nel pomeriggio gli interventi di Guglielmo Villa, Università sapienza di Roma, Giuliana Mazzi, e Stefano Zaggia, Università di Padova, Alessandro Brodini della Hunboldt-Stiftung, Università di Bonn, Antonio Manno docente del liceo artistico “Guggenheim di Venezia e Silvia Moretti dell’Università di Padova. Sabato mattina i lavori proseguiranno sul tema delle “Difese veneziane in Adriatico” spostando così l’attenzione sulle fortificazioni che oggi si trovano in territorio croato, con gli interventi di Vania Kovacic, ministero della Cultura dipartimento di conservazione di Spalato, Andrei Zmegac, istituto di storia dell’Arte di Zagabria ed Elisabetta Molteni dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, cui seguiranno gli interventi di Ilija Lalosevic, della Facoltà di Architettura di Podgorica, Darka Bilic dell’Istituto di storia dell’Arte di Spalato, Piero Cimbolli Spagnesi dell’Università Sapienza. Le conclusioni scientifiche sono affidate al prof. Fiore. Dopo i confronti storico- scientifici, l’architetto Adele Cesi, ministeriale dell’Ufficio patrimonio mondiale Unesco, aprirà la sessione del pomeriggio dedicata all’attualità ed in particolare all’obiettivo Unesco, allo stato di avanzamento dell’iter di candidatura e ai temi legati ai processi di gestione e valorizzazione dei beni architettonici. Questo sarà il titolo della tavola rotonda, moderata dal giornalista Gianpaolo Carbonetto che porterà a riflettere sulle prospettive di sviluppo legate al turismo culturale, Gianni Bonazzi, direttore del segretariato generale servizio I Coordinamento e studi del MIBACT, Gianni Torrenti assessore regionale alla Cultura, Adriana Danielis, assessore comunale alla cultura, Roberto Grandinetti, professore dell’Università di Padova, dipartimento di scienze economiche e aziendali ed Alessandro Leon, presidente dell’istituto Cles di Roma. Il convegno sarà anche l’occasione per tutti i partecipanti di toccare con mano Palmanova, con una Visita guidata che si terrà nella giornata di domenica e che servirà a condividere l’approccio delle politiche di conservazione e valorizzazione condotte dall’amministrazione comunale di concerto con Regione e Sovrintendenza per riportare la città stellata a nuovo splendore.

 

 

Venerdì 18 ottobre, alle ore 17.00 presso la sede dell'Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona, a Palazzo Erbisti – via Leoncino 6 si terrà all’incontro dal titolo:

 

I forti italiani e austriaci del Veronese dall’unità d’Italia alla Grande Guerra


con il seguente programma:
dott. LEONARDO MALATESTA - I forti italiani del Veronese dal 1860 al 1918: piani difensivi e storia bellica


arch. LINO VITTORIO BOZZETTO - Verona una piazzaforte in stile grandioso 1833-1866


dott. GIORGIO TREVISAN - Lo stato attuale dei forti del Veronese. Riuso ed abbandono

 

Anche in questo caso non si può mancare

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Venerdì 4 ottobre presso il Castello del Buonconsiglio a Trento, si terrà il convegno organizzato dall' ISTITUTO ITALIANO dei CASTELLI Sezione Trentino Alto-Adige dal titolo:

 

"Paesaggi fortificati della Grande Guerra"

 

Segnaliamo la presenza di Claudio De Castro

 

 

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Venerdi 27 settembre a Chioggia presso la Sala del Consiglio Comunale alle ore 21 si terrà la serata dedicata a:

 

"Brondolo e le sue fortificazioni come oppurtunità turistiche"

 

Relatori: Giorgio Trevisan, arch. Alessia Boscolo Nata, arch. Daniel Tiozzo, moderatore Francisco Panteghini

Per info e prenotazioni: Giulia 3493977697

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Dal 21 luglio al 8 settembre presso Maso Spilzi a Folgaria, si terrà la mostraAlla vigilia del Centenario. Segni di guerra. Folgaria Lavarone Luserna 1914-1918

da lunedì-venerdì 16-19, sabato-domenica 10-12 e 16-19, dal 9 settembre al 31 ottobre 2013 aperto per gruppi e scolaresche su richiesta. La Prima guerra mondiale, che quasi cent’anni fa sconvolse l’Europa, lasciò segni indelebili sul territorio, nelle persone e nella memoria di Folgaria,

Per informazioni:
Comune di Folgaria, via Roma 60 - Folgaria, 0464 729318,
www.comune.folgaria.tn.it

In collaborazione con Museo Storico Italiano della Guerra Provincia autonoma di Trento APT Folgaria Lavarone Luserna

 

Aperture 2013 Museo Forte Bramafan e Mostra Cent'anni di artiglieria da montagna in Val di Susa
- giugno tutte le domeniche
- luglio tutti i sabati e domeniche, escluso sabato 6 Orario dalle 10.00 alle 18.00 Ultimo ingresso ore 17.00
- agosto tutto il mese
- settembre tutte le domeniche
- ottobre le prime due domeniche
Per maggiori informazioni:  ASSOCIAZIONE STUDI STORIA E ARCHITETTURA MILITARE -FORTE BRAMAFAM -BARDONECCHIA
Informazioni: +39 339 222 72 28 - +39 333 602 01 92 http://www.fortebramafam.it - e-mail: info@fortebramafam.it

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Apertura al pubblico del Forte di Oga anno 2013: PERIODO DI APERTURA : 11 maggio – 13 ottobre

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19 – 20 - 21 giugno 2013 presso il Politecnico di Milano - Campus Bovisa Aula F.lli Castiglioni, edificio B9, Via Durando 10, Milano, si terrà il:

                                                                 III Congresso Internazionale a cura di Maria Antonietta Breda - 3rd International Congress by Maria Antonietta Breda


Il 22 Giugno: Visita guidata alla Batteria Corazzata Montecchio Nord e al Forte di Fuentes - Colico (Lecco), a cura di Antonio Trotti (Museo Storico della Guerra Bianca di Temù)

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Domenica 9 giugno visita alla fortezza di Monte Festa

Sabato 8 Sabato 8 giugno, in occasione delle Giornate Nazionali dei Castelli,  alle ore ore 20.30 presso la Sala consiliare del Comune di Cavazzo Carnico ci sarà la:

Presentazione degli studi sulla fortezza del monte Festa - La fortezza del monte Festa La storia, il rilievo, un progetto Tre tesi per la conoscenza e la valorizzazione della fortezza

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Introducono: Dario Iuri Sindaco di Cavazzo Carnico, Alessandra Quendolo Presidente della sezione FVG dell’Istituto Italiano dei Castelli, Vittorio Foramitti e Domenico Visintini Università degli studi di Udine
Presentano le tesi di laurea magistrale in architettura: Jonathan Baiutti, Paolo De Lorenzi e Ilaria Naracci

 

Mercoledi 5 giugno alle ore 17.00 presso la Sala della Torre alla Fondazione Ca.ri.go. in via Carducci 2 a Gorizia si terrà la conferenza dal titolo:

Dal Nilo al Bosforo due architetti di corte: Antonio Lasciac e Raimondo D'Aronco

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Domenica 26 maggio, alle ore 12 presso il Forte di Pietole si terrà l'evento:

Forte di Pietole, una macchina da guerra, presentazione del volume di Francesco Rondelli

relatori: Alessandro Beduschi, sindaco di Virgilio, Francesco Rondelli, autore, Guglielmo Calciolari, illustratore. Modera la giornalista Alessandra Demonte, curatrice del volume

Alle ore 13: bigoli con sardelle per tutti, a cura della Pro Loco Comune di Virgilio

 

Il 25 e 26 maggio ci sarà l'inaugurazione del monumento commemorativo agli Standschutzen sul Nagià Grom

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Domenica 19 maggio a Mantova, con partenza alle 8.45 da Piazza Porta Giulia si terrà la gita ciclistica:

Mantova Fortezza - Un percorso tra arte e guerra

La presentazione del percorso è a cura dell'architetto Claudia Bonora Previdi.  Per informazioni: 0376-288208, info@infopointmantova.it

 

Giovedi 16 maggio a Trieste in via Ghega 2, alle ore 17.00 si terrà l'importante conferenza dal titolo:

Il Vallo Alpino del Littorio

Relatore: Marco Basilisco

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Lunedì 29 aprile alle ore 11.50 Marco Mantini (Gruppo ricerche e studi Grande Guerra CAI SAG Trieste) sarà ospite della trasmissione “Radio ad occhi aperti” di Massimo Gobessi dove racconterà il Parco tematico della grande guerra di Monfalcone (RadioRAI del Friuli Venezia Giulia con possibilità di ascolto in streaming su www.sedefvg.rai.it).

 

Lunedì 29 aprile alle ore 18.30 presso la trattoria/gostilna Devetak a San Michele del Carso si terrà l’evento di lancio del progetto:

Le anime del San Michele / A lelkek a San Michele.

È questo il titolo del progetto di ricerca che l’Associazione Juliaest presenterà, nell’ambito delle iniziative promosse dalla provincia di Gorizia e dal Comune di Savogna d’Isonzo legate a CARSO 2104+, lunedì 29 aprile alle ore 18.30 presso la trattoria/gostilna Devetak a San Michele del Carso.

Il progetto, proposto da Juliaest in collaborazione con il Gruppo ricerche e studi Grande Guerra CAI SAG Trieste e l’Università di Udine, prevede la creazione di un database on line coi nominativi dei soldati austro ungarici caduti nel settore San Michele-San Martino del Carso, la pubblicazione della ricerca “Memento mori” sui cimiteri dei reparti austro ungheresi (a cura di Marco Mantini ) e una mostra storico documentale sul concorso per il “Monumento ossario al fante” (a cura di Silvo Stok ).

L’obiettivo finale è quello di attrarre sul territorio gli appassionati dall’Europa centrale, con particolare riguardo all’Ungheria all’insegna della memoria condivisa.

Interverranno Mauro Gaddi (Ass.Juliaest), Marco Mantini e Silvo Stok (Gruppo ricerche e studi Grande Guerra) e Gianluca Volpi (Uni Udine).

 
 

Sabato 27 aprile si terrà la visita di Foppa Grande, opera del ridotto nazionale svizzero, ancora armata e molto interessante. Una possibilità unica di accedere alle torrette.

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Domenica 21 aprile dalle ore 15.30 si terranno le VISITE GUIDATE al FORTE COL RONCONE (Rive d’Arcano) e al MUSEO DELLA GRANDE GUERRA (Ragogna)

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Venerdì 12 e sabato 13 aprile presso la Fondazione Opera Campana dei Caduti - Colle di Miravalle di Rovereto, si terrà il:

                                                                                                     FORUM 2013 "VERSO IL CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA


Il Forum, promosso dalla Provincia autonoma di Trento in collaborazione con gli altri soggetti del Comitato operativo Grande Guerra, rappresenterà un’occasione di confronto, fra tutti i soggetti - enti, istituzioni, musei, associazioni - che in Trentino si occupano del Primo conflitto mondiale. Verrà presentato lo stato dei lavori e proseguirà il percorso di condivisione delle iniziative e delle proposte che si intendono attuare in vista della ricorrenza del Centenario.
È un progetto di grande respiro, quello che la Provincia autonoma di Trento, attraverso i soggetti che compongono il Comitato operativo di coordinamento, sta mettendo in campo per il centenario della Grande Guerra. Un progetto che vuole essere di respiro extraregionale ed europeo, come sta a testimoniare la fitta rete di relazioni istituzionali sia con l'area tedesca, che con la struttura nazionale che si sta occupando delle iniziative per il Centenario del conflitto, sancita dalla recente visita a Rovereto del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Paolo Peluffo.

Nella mattinata di venerdì 12 aprile si sono aperti i lavori del Forum: sono intervenuti i soggetti provinciali coinvolti nelle attività e nei progetti relativi al Centenario della Grande Guerra in Trentino.
Il coordinatore per il Centenario della Grande Guerra in Trentino Lorenzo Baratter ha aperto i lavori e introdotto le prime relazioni.
Successivamente Sandro Flaim, dirigente della Soprintendenza per i Beni architettonici e archeologici della Provincia autonoma di Trento ha ripercorso i progetti strutturali che sta portando avanti la Soprintendenza. In particolar modo il Progetto Grande Guerra, cha ha raggiunto ormai numerosi obbiettivi fra cui il recupero di forte Cadine, luogo simbolo del territorio fortificato affidato alla gestione della Fondazione Museo storico del Trentino. Ormai pressoché conclusi anche i vari progetti pilota, tra cui il recupero di forte San Biagio, forte Dossaccio, inserito all’interno di una sentieristica storica curata dal Parco Adamello Brenta”, forte Tenna, le cui rovine racconteranno la storia dei recuperanti e che vedrà attorno a sé un grande parco della memoria.
Prosegue anche il censimento delle opere campali che conta ormai più di 8.000 manufatti con oltre 15.000 punti gps; continua il lavoro di inventario e schedatura di cimiteri, monumenti ai caduti e casini di bersaglio. In vista del Centenario la Provincia autonoma di Trento si presenta con circa una trentina di manufatti di rilievo visitabili in sicurezza.
Successivamente il provveditore del Museo storico italiano della Guerra di Rovereto Cammillo Zadra ha illustrato il percorso della Rete trentino Grande Guerra, nata quattro anni fa, illustrandone progetti, risultati e prospettive e chiarendo come il lavoro degli ultimi mesi si sia concentrato e strutturato in particolare sulle 19 realtà museali che fanno parte della rete.
Gustavo Corni, dell’Università degli studi di Trento, e Diego Leoni, del Laboratorio di Storia di Rovereto, hanno spostato l’attenzione sul piano della ricerca, spiegando i progetti messi in campo anche grazie alla Fondazione Bruno Kessler: Il “Progetto profughi” che esplorerà il tema dei trentini sfollati allo scoppio del conflitto italo-austroungarico attraverso gli archivi austriaci; la ricerca sull’ospedale psichiatrico di Pergine; i progetti di ricerca sui prigionieri trentini in Russia e sugli ex-combattenti al termine della Grande Guerra.
Il dirigente del Servizio attività culturali della Provincia autonoma di Trento, Claudio Martinelli, ha presentato quindi l’effervescenza culturale del territorio trentino, dove operano oltre 3.000 associazioni culturali, molte istituzioni, musei e singoli che producono cultura, in un territorio abitato da 520.000 abitanti. La necessità all’interno di questo quadro è sempre più quella di muoversi come un sistema culturale.
Franco Buffa, del Servizio Conservazione della natura e valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento, ha illustrato gli interventi di valorizzazione delle opere della Grande Guerra lungo il Sentiero della Pace, che si snoda per oltre 520 km lungo quello che un tempo era il fronte di guerra.
Chiara Bassetti e Stefano Landi hanno spiegato l’attività della Divisione Turismo e Promozione di Trentino Sviluppo e il progetto pilota per promuovere soggiorni scolastici in Trentino portato avanti con le Aziende per la promozione turistica trentine, con capofila l’Apt Rovereto e Vallagarina.
Infine Beatrice de Gerloni, del Dipartimento della Conoscenza della Provincia autonoma di Trento, ha portato all’attenzione dell’assemblea i percorsi educativi e la memoria del Primo conflitto mondiale, spiegando come il tema della Grande Guerra, rappresenta per la scuola un’occasione non solo di conoscenza storica ma anche di sperimentazione di metodologie didattiche innovative, come la ricerca, i laboratori con le fonti e i documenti, la costruzione di percorsi esperienziali, la produzione di materiali didattici anche per studenti di altre realtà e Paesi.
Al termine della mattinata, i saluti di Annamarie Wieser, referente per il Trentino della Croce Nera austriaca, e di Leonardo Sautariello, dell’Associazione nazionale dei Fanti d’Italia, che hanno ricordato il tema dei caduti su ambo i fronti.

Nel corso del pomeriggio è stato presentato un quadro più ampio delle iniziative legate al Centenario della Grande Guerra a livello nazionale, nelle province limitrofe ed in Europa
Fra le presentazioni del pomeriggio, particolarmente significativo l’intervento di Anna Villari, responsabile dei progetti culturali per la Struttura di Missione per la Commemorazione del Centenario della prima guerra mondiale, della Presidenza dei Consiglio dei Ministri. Anna Villari ha spiegato che la Struttura di Missione è in diretto contatto con il Ministero della Difesa e con Onorcaduti per il restauro di 11 sacrari che attraversano la linea del fronte, a partire da Redipuglia. Vi sono poi numerosi altri progetti, fra cui il riallestimento di alcuni musei storici, le collaborazioni sul fronte cinematografico e documentaristico con l’Istituto Luce e la Rai, i contatti con le innumerevoli associazioni che si occupano di Grande Guerra.
Maria Černic, assessore della Provincia di Gorizia, ha quindi portato all’attenzione del pubblico ‘Carso 2014’, “Un progetto sulla storia, sulle persone, sul paesaggio”, mentre Raffaele Tommaino, della Direzione generale culture, identità e autonomie della Regione Lombardia, ha illustrato il sistema AIGG, ovvero l’Archivio Info-telematico sulla Grande Guerra, un contenitore digitale nel quale la Regione sta facendo confluire tutti i dati relativi al Primo conflitto mondiale.
Andrea Felis, dell’assessorato alla cultura della Provincia autonoma di Bolzano, ha poi auspicato di potenziare la rete con la Provincia di Trento, spiegando che l’obiettivo è quello di promuovere progetti dedicati alla scuola, alla formazione dei docenti e alla divulgazione non retorica; non è mancato il contributo dei referenti del gruppo di lavoro interregionale sulla Prima guerra mondiale istituito dal GECT "Euregio Tirolo - Alto Adige – Trentino.
Marco Marsilli, vice capo missione dell'Ambasciata d'Italia a Parigi, ha spiegato i due livelli in cui sono suddivise le iniziative promosse in Francia, il primo statale riferito ai grandi eventi, il secondo di carattere regionale. Patrizia Marchesoni, del Museo storico del Trentino ha presentato alcuni progetti di interesse internazionale, come quello sull'armistizio, per costruire una Rete europea delle Città che tra il 1917 e il 1918 furono sede di armistizio, ed Europeana Awareness, cofinanziato dalla Commissione Europea e finalizzato alla raccolta e messa in rete di materiali (diari, lettere, cartoline, fotografie, cimeli) messi a disposizione da privati cittadini. Infine Jaroslava Otipková, accompagnata dall’assessore del Comune di Ledro Giuliano Pellegrini, ha portato l’esperienza dell’Associazione "Amici di Ledro" e le iniziative organizzate in Repubblica Ceca, fra cui la mostra “Boemia mia”.

Nella seconda giornata di lavori l’attenzione si è spostata maggiormente verso il territorio ed in particolar modo verso i progetti e le forme di collaborazione legate a Comunità di valle, Comuni, associazioni ed enti culturali.
E’ nuovamente intervenuto Claudio Martinelli dirigente del Servizio attività culturali della Provincia autonoma di Trento che ha sottolineato come la questione principale sia “governare” la massa di idee e di progetti messi in campo. Nel corso del Forum sono state elencate alcune idee concrete, che il Comitato operativo per il Centenario ha elaborato in questi mesi di attività ed è stato messo in primo piano il potenziale ruolo di “rete territoriale” che possono svolgere questi enti.
E’ opportuno in vista della ricorrenza del centenario, parlare di “governance”, ovvero di un rapporto paritario, di collaborazione sinergica tra soggetti, per raggiungere una finalità. La Comunità di Valle dovrebbe rappresentare l’interfaccia della Provincia nella governance del Centenario. Questo ruolo deve essere condiviso e partecipato dai Comuni.
All’intervento di Martinelli sono seguite altre relazioni che hanno mostrato esempi di governance locali, fra cui la Vallagarina e le Giudicarie, già in atto.
In chiusura gli interventi di Camillo Zadra, provveditore del Museo storico italiano della Guerra, e di Beatrice de Gerloni, del Dipartimento della Conoscenza, che hanno messo l’accento sulla necessità di lavorare in modo condiviso e sull’importanza della didattica scolastica.

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Lunedi 8 aprile, riceviamo e inoltriamo la notizia che ci arriva dalla Coop. Scirin

Vi informiamo che dallo scorso mese di dicembre la nostra cooperativa è stata costretta, per cause indipendenti dalla nostra volontà, a rinunciare alla gestione del Parco Ecologico S. Jachiddu. 

Vogliamo, tuttavia, continuare a mantenere il nostro impegno culturale ed educativo nell'ambito della sensibilizzazione ecologica e della valorizzazione del patrimonio naturale e paesaggistico del nostro territorio. Stiamo, infatti, già programmando alcuni degli eventi che tradizionalmente la cooperativa organizzava presso il Forte S. Jachiddu, in altri luoghi simbolicamente altrettanto pregnanti e significativi della nostra città, a partire dagli incontri "Sguardi sul Mediterraneo", che terremo nel prossimo mese di giugno avvalendoci, come negli scorsi anni, della collaborazione dell'Università di Messina, della casa editrice Mesogea e dell'Associazione culturale Terraceleste. 

Stiamo inoltre valutando una serie di progetti ed iniziative (attività teatrali per bambini, laboratori educativi, ecc.) che possano portare all'interno della nostra città l'impegno per pratiche di vita ecologiche, e consentire esperienze di crescita culturale e sociale in linea con la più che decennale storia della cooperativa. 

Di tutto questo vi daremo dettagliate notizie nelle prossime settimane: per rimanere in contatto ed essere informati delle nostre iniziative, vi segnaliamo il nostro nuovo indirizzo email, da cui riceverete i nostri avvisi: coop.scirin@gmail.com

Domenica 7 aprile ci sarà la visita guidata che Progetto Forti svolgerà, in collaborazione con il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati dell'Aeronautica e con l'Ente Parco Appia Antica Militare al Forte Appia Antica il prossimo 7 aprile ore 10.

Per la visita è necessario la prenotazione al punto informativo dell'Ente Parco 06.5135316 puntoappia@parcoappiaantica.it

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Sabato 6 aprile - alle ore 18:00 presso il Museo della Grande Guerra di Ragogna (via Roma 23) avrà luogo la conferenza di presentazione del romanzo storico:

EROI SENZA VITTORIA Novembre 1917: la difesa del Forte di Monte Festa di Emanuele Fachin

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Dal 1 aprile al 30 giugno 2013.presso il Centro Documentazione di Luserna si terrà l’esposizione " I GUARDIANI DEL SILENZIO "  

La mostra è un viaggio fotografico tra i resti delle fortezze italiane della Grande Guerra nei Sette Comuni e dintorni: forte Campomolon, Casa Ratti, Verena, Campolongo, Punta Corbin, Interrotto, tagliata della Val d’Assa e Lisser.
Assieme a queste fotografie verranno esposte anche quelle di
FORTEZZE DI UN IMPERO PERDUTO, dedicate alle fortezze austro-ungariche di Folgaria, Lavarone e Luserna.

L’esposizione vuole offrire l’occasione di riscoprire i resti dei protagonisti della “guerra dei forti” (1915-1916) a cent’anni circa dalla loro costruzione, creando così un percorso documentale ma anche emotivo.

Sarà visitabile anche la nuova iniziativa del Centro Documentazione
L’ALBA DELLA GRANDE GUERRA - DER ANBRUCH DES ERSTEN WELTKRIEGES

Centro Documentazione Luserna
Via Trento 6 – Luserna (TN)
Orari: tutti i giorni dal 1 aprile al 30 giugno 2013 con orario 10.00 - 12.30 e 14.00 - 18.00
Per informazioni:
tel: 0464 789638
web: www.lusern.it

 
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Dal 27 al 31 marzo, la sezione Campania dell'Istituto Italiano dei Castelli organizza una visita ai Castelli della Sicilia.

 

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Domenica 24 marzo, l'associazione C.C.R.D.  VIPAVA organizza  un’escursione “sulla q 144 - VRTAČE - sulle tracce della grande guerra”.

Ritrovo alle 8.45 a Jamiano presso il parcheggio vicino al gasdotto.  Il percorso si snoderà anche lungo sentieri privi di segnavia e poco battuti perciò si consiglia abbigliamento e calzature adeguati,una torcia ed una sufficiente condizione fisica.

(propria responsabilità) 

Per informazioni: 3282180158 

 

Venerdi 22 marzo alle ore 10.00 nell'ambito del Salone del Restauro di Ferrara, curato dalla HD SYSTEM srl, si terrà il convegno dal titolo:

'Le mura di Cittadella. Restauro e valorizzazione'.

Per partecipare al convegno è obbligatorio compilare la scheda di iscrizione per l'accredito.

 

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Mercoledi 20 marzo alle 20,45 in Sala Ater di Piazza Pozza 1 a San Zeno si terrà un'assemblea pubblica in cui si parlerà dell'Arsenale di Verona e della sua destinazione d'uso.


Parteciperanno:

La dott.ssa Francesca Capobianco, arch. Andrea Galliazzo, dott.ssa Elisabeth Klijn, arch. Fiorenzo Meneghelli, arch. Luca Speziali. Modera la giornalista Fabiana Bussola

Ha assicurato la sua presenza anche l'arch. Libero Cecchini.
La ricchezza dei relatori consentirà di inquadrare l'Arsenale come bene storico artistico, di capire come l'ex caserma austriaca si inserisce nel quartiere di Borgo Trento, di conoscere i progetti che insistono sull'opera e le idee che a riguardo hanno i cittadini riuniti nel Comitato per l'Arsenale di Verona.
Significativa a tale fine sarà la relazione dell'arch. Fiorenzo Meneghelli, perché si sta occupando del recupero del Castello di Brescia, città dove è in corso un'attenta valutazione al fine di valorizzare le potenzialità che la struttura offre.
Gli organizzatori dell'evento (il Comitato per l'Arsena di Verona e il periodico l'Ansa dell'Adige) invitano a partecipare.

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Sabato 9 marzo alle ore 15.30 presso la Sala Conferenze ex Cartiera Latina, via Appia Antica, 42 - Ente Parco dell'Appia antica, in via Appia Antica 42 (ingresso libero, parcheggio auto al civico 50).

lo staff di Progetto Forti - Associazione CampotrinceratoRoma invita alla conferenza dal titolo:

Il Forte Appia Antica e il Campo Trincerato di Roma: profilo storico e prospettive future

Relatore: l'arch.Simone Ferretti

La conferenza è una significativa introduzione alla visita guidata che Progetto Forti svolgerà, in collaborazione con il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati dell'Aeronautica e con l'Ente Parco Appia Antica Militare al Forte Appia Antica il prossimo 7 aprile ore 10.

Per la visita del 7 Aprile è necessario la prenotazione al punto informativo dell'Ente Parco 06.5135316 puntoappia@parcoappiaantica.it

venerdì (8 marzo) per la serata dedicata al progetto "Padova Sotterranea" che il Comitato Mura di Padova e il Gruppo Speleologico Padova CAI stanno portando avanti da alcuni anni, in collaborazione con il Comune di Padova.

La serata fa parte del ciclo "Appuntamenti al buio" organizzato dal Gruppo Speleologico Padovano CAI (in allegato la locandina dell'intera iniziativa).

 

Venerdi 8 marzo alle ore 21,00 - presso la sala del Club Sommozzatori (via Cornaro 1A, ex Macello) ci sarà la serata dedicata al progetto "Padova Sotterranea" che il Comitato Mura di Padova e il Gruppo Speleologico Padova CAI stanno portando avanti da alcuni anni, in collaborazione con il Comune di Padova.

La serata fa parte del ciclo "Appuntamenti al buio" organizzato dal Gruppo Speleologico Padovano CAI (in allegato la locandina dell'intera iniziativa).

Videopresentazione e documentario filmato

La serata sarà dedicata agli spazi ipogei presenti nell'ambito del sistema bastionato cinquecentesco di Padova.

Le mura rinascimentali erano (anzi sono) molto più di un "muro"; un sistema difensivo articolato e complesso spesso dotato di spazi interni.

Vi proporremo un viaggio attraverso gli ambienti sotterranei non accessibili al pubblico, luoghi spesso dimenticati e sconosciuti che si estendono talvolta anche sotto le strade della città moderna. Spazi che grazie a questo progetto si stanno riscoprendo, documentando e rilevando per stimolarne la tutela ed il recupero.

L'appuntamento prevede una presentazione powerpoint e un documentario filmato (durata circa 30 min.) che illustra alcuni dei luoghi esplorati.

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Sabato 9 marzo, alle ore 15.00, presso la Casa Militare Umberto I° di Turate (CO) si terrà la tavola rotonda dal titolo:

L'apparato militare della RSI, nuove fonti storiche

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Giovedi 7 marzo, alle ore 18,00, presso il Circolo Ufficiali di Castelvecchio a Verona, si terrà la presentazione del libro dell'arch. Fiorenzo Meneghelli


“Verona un territorio fortificato”

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Domenica 3 marzo, dalle ore 9 alle 15 in Šempeter presso Nova Gorica, si terrà il:

14° Incontro con il passato

Ulteriori informazioni e prenotazioni: egon@prohereditate.com

 

Domenica 24 febbraio, alle ore 9.00, da Prato di Resia, Piazza del Tiglio,  partirà l'escursione storica ai luoghi della Grande Guerra

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Sabato 23 febbraio, ore 18.00, presso il Museo della Grande Guerra di Ragogna, alla presentazione del libro:

 "PORZUS, DUE VOLTI DELLA RESISTENZA".

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Sabato 2 febbraio, alle ore 10.00, presso la sala riunioni della Biblioteca della Brigata Alpina “Julia”, presso la caserma “di Pràmpero” in Udine, sarà presentato il libro

“SOLDATI NELLA STEPPA” di Italo CATI

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Venerdi 15 febbraio, presso il CEMA - CENTRO ESPOSITIVO MULTIMEDIALE DELL’ARCHEOLOGIA Noventa di Piave Designer Outlet Piazzetta della Gondola via Marco Polo 1 Noventa di Piave (VE), ci sarà l'inaugurazione della mostra:

HEMINGWAY L’AMERICANO DEL BASSO PIAVE

La mostra resterà aperta fino a luglio

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Venerdì 1 febbraio, alle ore 17.00, presso il Salone del Consiglio - Palazzo Antonini-Belgrado - piazza Patriarcato, 3 - Udine, ci sarà la alla presentazione della trilogia:

 

GUIDA AI LUOGHI DELLA GRANDE GUERRA NELLA PROVINCIA DI UDINE contenente anche l’ultimo ed inedito volume “Gli itinerari”

 

Saranno presenti gli autori, Elena Lizzi - Assessore Provinciale alla Cultura, Pietro Fontanini -Presidente della Provincia di Udine

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