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  MITTERBERG

Provincia di Bolzano

mittelberg 1920.jpg (69418 byte)Una foto del forte nel 1920

 

Si trova sul costone del monte Elmo, nella zona del Passo di Monte Croce di Comelico a quota 1575 m.

Fu eretto negli anni 1885 - 1889.

Armamento principale:

Tre cannoni da 120 mm. Mod. 80/96 in cannoniera ad apertura minima e tre mortai da 150 mm. M.78 in cupole corazzate sostituiti all’inizio del secolo con tre mortai da 100 mm. ( tipici dei forti austriaci ).

Armamento secondario:

Undici mitragliatrici Montigny calibro 11 mm. oltre ad altri pezzi in posizioni campali.

Cenni storici:

Assieme al forte Haideck formava la cosiddetta "Chiusa di Sesto". Appena costruito era un forte tatticamente moderno; ma in seguito all’avvento di granate con grande forza dirompente e di penetrazione, perdette rapidamente importanza e giÓ nel 1909 fu giudicato " sicuro solo da cannoni da montagna ". Il forte fu disarmato all'inizio nel gennaio del 1915 e trasformato a deposito e i suoi pezzi portati all'aperto un po' pi¨ in alto. Fu bersagliato da circa 160 colpi di vario calibro ma fu effettivamente colpito da 12 da 280 mm.

Negli anni 1915-17 servý da punto d'appoggio della fanteria ( per ingannare gli italiani, sullo stato di efficienza del forte, gli austriaci di giorno facevano fuoco con legna bagnata per produrre fumo nero mentre di notte tenevano le luci accese ); dopo gli avvenimenti relativi a Caporetto, divenne nel 1918 quartiere d'emergenza per diverse famiglie di profughi in attesa della ricostruzione delle loro case. L’associazione " Dolomitenfreunde " aveva chiesto alla fine degli anni settanta il permesso per trasformarlo in un museo ma non Ŕ stato concesso.

Notizie sull'opera:

La costruzione, quadrilatera, aderente al terreno in modo totale, finisce verso valle in un fossato che raggiunge a quota zero, dopo che il tetto si Ŕ via via inclinato, plasmato si potrebbe dire alle curve di livello.

Solo la parte a monte quindi. la meno esposta, anzi quella esclusa da eventuali attacchi, era orizzontale. Il paramento Ŕ per la maggior parte irregolare: l'unico tratto a conci quadrilateri e a corsi ricorrenti Ŕ il brano verso valle, lÓ dove il muro s'inclina verso il fossato, che Ŕ delimitato da una parte del forte vero e proprio e dall'altra da un muro di controscarpa che corre per tutta la lunghezza della fronte verso valle. Muro che sostiene, verso valle, del terreno incoerente: una specie di scudo difensivo. Sul lato opposto solo fori fucilieri; al di sopra, sul tetto, una specie di bovindo dove era ricoverata l'apparecchiatura ottica.

L’opera era equipaggiata dal 1891 di un gruppo elettrogeno con motore a benzina da 5 CV, che forniva la corrente per l’illuminazione interna e per un faro da 60 cm.. Lo sý dot˛ inoltre di una torretta girevole corazzata per usarlo come osservatorio. Era collegato da una teleferica in due tronchi, alla ridotta Hornischek ( Monte Arnese m. 2550 ).

L'ingresso, oggi murato, era sul lato dove arrivava la strada dal paese. Il fossato Ŕ oggi parzialmente riempito di materiale di frana.

Il forte Mitterberg Ŕ tra i forti austriaci uno dei pochi che possa vantare un ottimo stato di conservazione. Tutto il complesso Ŕ ancora di proprietÓ del demanio militare anche se abbandonato.

Immagine del forte ai nostri giorni

Vie d'accesso all'opera:

Dal centro di Sesto, prendere la strada asfaltata che dopo aver costeggiato la chiesa risale ripida il fianco della montagna ( ex strada militare ).